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Scenari di calcolo

Una verifica di stabilità raramente è una sola: condizioni statiche e sismiche, pendio prima e dopo le opere di intervento, falda alta e falda bassa. Con gli scenari tutte queste analisi stanno nello stesso progetto, ognuna in una propria scheda, con i propri dati, il proprio Annulla/Ripristina, il proprio calcolo e i propri risultati. Poi si confrontano in una tabella, si ricalcolano tutte in una volta e finiscono in un'unica relazione.

La barra degli scenari

Sopra il disegno c'è la barra degli scenari:

  • una scheda per scenario (al primo avvio c'è solo Scenario 1): un clic attiva lo scenario, il doppio clic lo rinomina, il clic destro apre il menu dello scenario;
  • + crea un nuovo scenario come copia di quello attivo (Duplica scenario);
  • a destra, Confronto scenari apre la tabella di confronto e il menu Scenari raccoglie tutti i comandi.

Lo scenario attivo è quello mostrato nel disegno e quello su cui agiscono tutti i comandi di Slope (dati, opere, falda, calcolo F5, Ricalcola, relazione, esportazioni). Passando da una scheda all'altra lo scenario lasciato viene conservato così com'è, compresa la cronologia di Annulla. Durante un calcolo non si può cambiare scenario.

Creare gli scenari

Dal menu Scenari (o dal clic destro su una scheda):

Comando Cosa crea
Duplica scenario (anche con +) una copia esatta dello scenario attivo, risultati compresi
Duplica come statico (senza sisma) una copia con il sisma disattivato
Duplica come sismico una copia con il sisma attivo, con i coefficienti kh e kv dei Dati generali; se sono nulli il programma lo segnala e vanno impostati nei Dati generali del nuovo scenario
Duplica come ante operam (opere disattivate) una copia con tutte le opere di intervento (muri, pali, tiranti, terre rinforzate) disattivate

Il nuovo scenario viene inserito subito dopo quello attivo e diventa attivo; il programma chiede il nome, proponendone uno (Condizioni statiche, Condizioni sismiche, Ante operam). Nelle varianti statico, sismico e ante operam i risultati copiati vengono azzerati, perché non valgono più per il modello modificato: lo scenario va ricalcolato.

Gli altri comandi del menu: Rinomina..., Sposta a sinistra, Sposta a destra (l'ordine delle schede è anche l'ordine in relazione), Elimina scenario (non disponibile se lo scenario è uno solo) ed Esporta scenario come .stax..., che salva lo scenario attivo come progetto a sé.

Ogni scenario è un modello completo: si può cambiare qualunque dato (geometria, stratigrafia, falda, carichi, opere, metodo, maglia dei centri, coefficienti parziali), non solo sisma e opere.

Confronto scenari

Confronto scenari apre una tabella con una riga per scenario:

Colonna Contenuto
Scenario nome dello scenario
Metodo metodo di calcolo
Sisma Sì / No
kh, kv coefficienti sismici (se il sisma è attivo)
Falda Sì / No
Opere attive numero di opere di intervento attive
Fs min coefficiente di sicurezza minimo dell'ultimo calcolo
Fs richiesto coefficiente di sicurezza richiesto nei Dati generali dello scenario
Esito Verificato, Non verificato oppure Non calcolato

Le righe sono colorate secondo l'esito (verde se verificato, rosso se non verificato). Sotto la tabella è indicato lo scenario più gravoso, con il suo Fs. I pulsanti:

  • Ricalcola tutti esegue il calcolo di tutti gli scenari, uno dopo l'altro, e alla fine torna allo scenario di partenza. Interrompi ferma il ciclo fra uno scenario e il successivo. Uno scenario con dati non congruenti viene saltato con la nota Dati non congruenti; uno scenario il cui calcolo non si conclude riporta Analisi non completata.
  • Vai allo scenario attiva lo scenario della riga selezionata.
  • Copia tabella copia la tabella negli appunti, pronta da incollare in Excel o in Word.

Ricalcola tutti si trova anche direttamente nel menu Scenari.

Relazione degli scenari

Con più scenari, il comando della relazione di calcolo apre la finestra Relazione degli scenari:

  • Scenari da includere nella relazione: tutti (pulsante Tutti), solo lo scenario attivo (Solo scenario attivo) o una scelta;
  • Includi la sintesi comparativa degli scenari: in testa alla relazione, la tabella di sintesi con metodo, sisma, falda, opere, Fs minimo, Fs richiesto ed esito di ogni scenario.

La relazione è un unico documento: parte generale e teoria una sola volta, poi la sintesi, poi un capitolo per scenario con dati, risultati e disegno di quello scenario; l'indice è annidato per scenario. Con un solo scenario la relazione è quella consueta.

DXF degli scenari

Con più scenari, l'esportazione DXF apre la finestra Esporta DXF degli scenari:

  • Un file DXF per ogni scenario: un file per scenario, con il nome base indicato più il nome dello scenario;
  • Un solo file DXF con le sezioni affiancate (un layer per scenario): tutte le sezioni nello stesso disegno, una accanto all'altra, ognuna con il titolo e il proprio Fs, con i layer prefissati dal numero e dal nome dello scenario.

Salvataggio

  • Un progetto con un solo scenario si salva come sempre in formato .stax.
  • Un progetto con più scenari si salva in formato .stapx (un unico file che contiene tutti gli scenari e la loro sintesi). Se si salva con nome .stax un progetto con più scenari, il programma avvisa e usa il formato multi-scenario.
  • Aprendo un file .stax si ottiene un progetto con un solo scenario, a cui si possono aggiungere scenari.
  • Per passare un singolo scenario a chi usa una versione precedente: Esporta scenario come .stax....

Esempio

Muro di sostegno su un pendio in zona sismica:

  1. Scenario 1, rinominato Statico: geometria, stratigrafia, falda, muro. F5.
  2. Duplica come sismico → Sismico: kh e kv dai Dati generali. F5.
  3. Dallo scenario Statico, Duplica come ante operam → Ante operam: il muro è disattivato. F5.
  4. Confronto scenari: si vede subito quale condizione governa il progetto e se l'intervento porta il pendio sopra il coefficiente richiesto.
  5. Relazione degli scenari con la sintesi: un documento unico da consegnare.

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