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Verifica dei cedimenti (Ed ≤ Cd)

La verifica confronta i cedimenti calcolati per le combinazioni di servizio (Ed) con i valori limite stabiliti dal progettista (Cd). Si apre dalla scheda di calcolo, gruppo dei cedimenti, con il pulsante Verifica dei cedimenti (Ed ≤ Cd). Servono la stratigrafia e la fondazione.

Riferimenti normativi:

Normativa Stato limite di esercizio Stato limite di danno (sisma)
NTC 2018 par. 6.4.2.2 par. 7.11.5.3.2
EN 1997-1 / EN 1998-5 par. 6.6 e Annex H EN 1998-5

La normativa non fissa valori numerici per Cd: li stabilisce il progettista in base alla struttura in elevazione. La finestra propone comunque dei valori di riferimento tratti dalla letteratura (vedi sotto).

Combinazioni considerate

Sono verificate tutte le combinazioni di carico di tipo Servizio:

  • SLE (stato limite di esercizio): combinazione di servizio senza correzione sismica;
  • SLD (stato limite di danno): combinazione di servizio con la correzione sismica attiva.

Per eseguire la verifica allo SLD occorre quindi aggiungere in Combinazioni di carico una combinazione di tipo Servizio con i carichi della combinazione sismica di esercizio e la correzione sismica attivata.

Calcolo dei cedimenti

Per ogni combinazione il programma calcola i cedimenti elastici (Steinbrenner) al centro e allo spigolo della fondazione, con la pressione della combinazione al netto del peso del terreno scavato. Il modulo elastico E, il coefficiente di Poisson, la profondità del substrato e lo spessore dello strato comprimibile sono quelli della finestra Cedimenti elastici; se non assegnati si usano quelli dello strato di fondazione.

Dai due valori si ricavano:

\[ \Delta w = \left| w_{centro} - w_{spigolo} \right| \qquad \beta = \frac{\Delta w}{d} \qquad d = \frac{\sqrt{B^2 + L^2}}{2} \]

dove \( \Delta w \) è il cedimento differenziale, \( \beta \) la distorsione angolare e \( d \) la distanza fra il centro e lo spigolo della fondazione.

Distorsione angolare

La distorsione angolare è il rapporto fra il cedimento differenziale di due punti e la loro distanza. Si esprime come 1/n: nel campo del limite si scrive n (per 1/500 scrivere 500). Valori indicativi: 1/500 nessuna fessura negli edifici, 1/300 prime fessure nelle tamponature, 1/150 danni strutturali (Skempton e MacDonald, Bjerrum, EN 1997-1 Annex H).

Limiti (Cd)

Per SLE e SLD si assegnano:

Limite Unità
Cedimento massimo ammissibile mm
Cedimento differenziale ammissibile mm
Distorsione angolare ammissibile n di 1/n

Un campo vuoto o pari a 0 significa limite non assegnato: quel controllo non viene eseguito.

Valori di riferimento

Il menu Valori di riferimento compila i limiti con valori della letteratura. Restano modificabili e vanno adattati alla struttura.

Riferimento Cedimento massimo Differenziale Distorsione SLE / SLD
EN 1997-1 Annex H, strutture ordinarie su fondazioni isolate 50 mm – 1/500 / 1/300
Skempton e MacDonald (1956), plinti su sabbia 40 mm 25 mm 1/500 / 1/300
Skempton e MacDonald (1956), plinti su argilla 65 mm 40 mm 1/500 / 1/300
Skempton e MacDonald (1956), platee su sabbia 65 mm 25 mm 1/500 / 1/300
Skempton e MacDonald (1956), platee su argilla 100 mm 40 mm 1/500 / 1/300

Per lo SLD la distorsione è posta a 1/300, soglia delle prime fessure.

Risultati

Il pulsante Calcola aggiorna la tabella: per ogni combinazione sono riportati stato limite, pressione, cedimento al centro e allo spigolo, cedimento differenziale, distorsione angolare ed esito. La combinazione è Verificata se rispetta tutti i limiti assegnati; i valori oltre il limite sono evidenziati in rosso.

Con OK i limiti vengono salvati nel progetto. Se almeno un limite è assegnato, la relazione di calcolo contiene la sezione Verifica dei cedimenti (Ed ≤ Cd) con il riferimento normativo, i parametri elastici, la tabella dei limiti e quella dei risultati.

Terreni stratificati

Il metodo elastico usa un unico modulo E. Per terreni molto stratificati conviene confrontare i cedimenti con quelli del metodo edometrico.

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